Sindrome dell’impostore: non ti serve essere un esperto!

sindorme impostore

Hai mai sentito parlare di sindrome dell’impostore?  È un blocco che può sfociare in un vero disturbo psicologico che colpisce le persone talentuose e volenterose ma che le conduce verso il rischio di fallimento. In questo articolo non voglio assolutamente addentrarmi in argomenti che non mi competono però voglio, nel mio piccolo, spigarti di che si tratta e immettere fiducia nei tuoi mezzi così da evitare che ti blocchi nuovamente sotto la pressione delle seguenti domande:

      • cosa pubblicare sui social?
      • quanto mostrare di me stesso e quanto del mio lavoro?
      • quello che condivido online interessa davvero? E’ chiaro?

Argomenti dell'articolo

Cos'è la sindrome dell'impostore?

La sindrome dell’impostore si palesa quando una persona, pur avendo raggiunto significativi traguardi professionali e formativi, continua a temere di essere poco intelligente o brillante, fino ad arrivare a ritenere di aver in qualche modo ingannato coloro che la pensano diversamente.

Le persone più sono ignoranti e più salgono in cattedra cercando di far prevaricare il proprio pensiero sugli altri? Guarda online! Tutti a commentare la qualunque senza essere veramente esperti e, se ci pensi bene, più sono ignoranti e più sono aggressivi, qualcuno li chiama”i leoni da tastiera”. Al contrario, invece, molto spesso chi è davvero competente, formato e informato, soffre della  sindrome dell’impostore.

Colpa e Perfezione: i nemici di un Brand personale di successo

Ti confido che anche io, talvolta, soffro della sindrome dell’impostore; succede quando  acquisto un libro, un corso o mi iscrivo ad un webinar con quest’ansia che “loro ne sanno di più” per poi finire che non solo non è vero ma che io oggettivamente sarei in grado di raccontarla meglio.

Se ti capita di trovarti in questa situazione o di farti mille domande su cosa sia giusto pubblicare online o come comunicare il tuo lavoro beh probabilmente hai delle forti insicurezze dentro di te che derivano dalla tua voglia di fare bene, di fare la differenza che però si tramutano in:  volere il controllo e la perfezione.

La perfezione non esiste, lo sai… eppure quando si tratta di scrivere un articolo, pubblicare un contenuto online “tutto deve essere perfetto“…

io faccio errori di battitura continuamente, invio Newsletter due volte,  eppure vado avanti lungo la mia strada.  I clienti, il mio pubblico online non si accorge minimamente di tutto ciò. (Lo so, sui refusi dovrei prestare più attenzione e, sia chiaro, lo faccio ma non sempre riesco….).

Mollati! Lo urlo spesso ai miei clienti, ti regalo il consiglio 😉

Creare un Brand Personale è alla portata di tutti, non serve essere degli esperti!

Quando si parla di Brand personale  molte persone faticano a comprenderne davvero il significato e se magari si interrogano si trovano a confronto con i “mostri” del personal branding, come Fedez, Cristina Fogazzi o Zio Monty E a quel punto il paragone è devastante. E quel bisogno di perfezione aumenta;  il nostro cervello registra “se quello è fare personal branding allora serve che tutto sia perfetto!” e qui poi scatta un “non ce la farò mai” che prosegue con “non ne ho i mezzi, non ne ho le conoscenze, mi ci vuole una vita intera”. E così, il povero professionista decide che “a me basta avere più clienti” che tradotto significa: chi si accontenta gode. 

Sono qui oggi a dirti che: creare un Brand di successo è possibile ed alla portata di tutti. Non ti servono foto fighe, imparare a fare grafiche pazzesche o ballettini su Tik Tok o Instagram ti serve essere un esperto della tua storia personale

Personal Branding: non serve essere degli esperti!|

Quello che ti ho detto fin qui è vero, autentico e reale. Ci tengo molto che tu  possa credere alle mie parole perché queste sono le basi del Personal Branding e per andare online no stress fatturando; così  ho deciso  di fare questo video in cui ti spiego proprio come creare un brand parte da te, dai tuoi talenti, dalle tue conoscenze ed esperienze. Buona visione! 👇👇

Sindrome dell'impostore? Non ti temo perché faccio Personal Branding !

Diventa un esperto della tua storia personale“, cosa significa davvero?

Lo dice la parola stessa “Brand” quindi la tua identità “personale” ovvero la tua storia. Fare personal branding significa raccontare la tua storia in modo da generare fiducia nel tuo pubblico. E, come spiegato più volte, è tramite la fiducia che porti le persone a sceglierti e quindi a comprare.  Il tuo obiettivo di business, e direi scopo nella vita, non è quello di essere il migliore ma di diventare un esperto nella tua storia personale.

Pensa a Ferrari, sì! la super car. Credi sia la migliore auto del mondo? Forse per te lo è ma comprendi che forse per qualcun altro la miglior auto del mondo è Lamborghini? E magari per tuo nonno era la Lambretta comprata con tanti sacrifici. Capisci cosa intendo? “Il migliore” non è un assolutismo è sempre relativo se lo contestualizzi in un mercato (a dirla tutta vale anche nella vita…).

Raccontare la propria storia personale non significa sbandierare i fattacci propri online, significa comprendere il nostro vissuto, le nostre competenze, i nostri talenti, i nostri valori e condividerli con costanza verso il nostro pubblico.

E’ meraviglioso quando qualcuno si identifica in noi, ci apprezza, ci scegli ed creiamo una relazione stabili ricche di condivisioni. Parlo di amici, di collaboratori, di fornitori ma anche e sopratutto di clienti.

Io amo profondamente i miei clienti, sono grata dello scambio che avviene nelle sessioni di mentoring perché crescono loro, cresco io come persona e professionista. 

Come raccontarsi e raccontare online, senza insicurezze?

Se hai paura di mostrarti online, di raccontarti non sempre è questione di timidezza e di riservatezza ma di amore verso noi stessi. Molti Freelance si giudicano tantissimo: nell’aspetto fisico, nel come parlano e gesticolano. Continuano a fare confronti con altre persone e questo lede al nostro coraggio e voglia di comunicare. 

Più ti conosci e più impari ad apprezzartarti perché guardando indietro ti accorgi di quanta strada ai percorso, dei sacrifici, delle capacità messe in atto per essere dove ti trovi. 

Quando di rispetti e ami davvero la tua vita sai che è ricca di insegnamenti e trovi gioia nel condividere con gli altri e le insicurezze nel mostrarti online svaniscono.

Se resti concentrato su te stesso ed il tuo Business non te ne frega proprio niente di cosa pensano i colleghi, del fatto che i contenuti possono essere copiati, di cosa tizio e caio dicono/pensano etc.

Cammina a testa alta nel mondo lungo la tua direzione e vedrai che i clienti arrivano e anche il fatturato. So che quando parlo così sembro una di quei santoni “chiedi all’universo” ma se mi segui da un po’ sai che sprono i Freelance ad abbracciare il fattore “Se stessi” perché senza di te non funziona, senza la tua storia e le tue emozioni non hai niente da condividere. 

Questo è il punto di partenza, poi serve, senza ombra di dubbio, un modello di business ed una strategia

Concludo, dicendo che in questo mondo siamo milioni, c’è posto anche per te ed il tuo business. A te la scelta. Vuoi esserci? Vuoi vivere il tuo progetto di business e camminare verso il tuo successo? allora decidi ogni giorno di esserci, qui ora per te ed il tuo pubblico.

Poi per realizzare una strategia no stress, sbircia il mio percorso di personal branding e sarò super lieta di conoscerti e scoprire quanto hai da dire. 

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