Se mi segui da un po’ dovresti aver superato l’ostacolo del “i social non servono a niente” se hai ancora qualche dubbio, prima di iniziare, ti invito a leggere questi articoli:

Capire come si utilizzano ti basta leggere la guida gratuita fornita dagli stessi social, oppure fare uno dei 876 corsi che ci sono in commercio. Con questo post però voglio darti dei warning, dei punti di attenzione spesso non considerati soprattutto se si è freelance se si inizia un’attività da soli. Se preferisce chiamale anche seghe mentali da small business 😉

Quando cominciare a fare advertising sui social?

Ci sono quelli del “non investirò un cent” ma questo deriva soprattutto da non capire l’utilità del mezzo, ovvero dei social network. Realmente, con poco budget, su Facebook, per esempio, si possono fare grandi cose. L’altra espressione è “pago e ottengo” ed in fondo è giusto, investi ti serve un ritorno. A volte non succede.

Non succede per svariate ragioni:

  • Non hai chiaro il tuo target cliente e modello di business
  • Ti sei affidato all’amico dell’amico per farti gestire i social
  • Ti sei affidato ad un consulente che non ti ha chiarito il punto numero uno

Oppure hai fatto tutto da solo ed inevitabilmente hai fatto degli errori, niente di male vediamo se riesco ad aiutarti:

Non fare le campagne suggerite da FB e IG non sono targhetizzate e risultato meno efficaci, quindi investi in formazione per capire come si fanno le campagne di advertising.

Non partire a bomba nel fare advertising se la tua presenza digitale non esiste. Se hai un processo di acquisto rapido può funzionare in tutti gli altri casi è antieconomico. Cosa ti voglio dire? Sei un idraulico, mi si rompe un tubo, non sto tanto a guardare chi sei ti chiamo, mi serve è urgente. Ma se tu sei un fotografo, un consulente, un coach, un architetto, uno psicologo insomma qualcuno che mi aiuta in qualcosa che riguarda la mia sfera personale o lavorativa, il mio bisogno è più complesso e il mio processo decisionale è molto più lungo. Ho realmente necessità di sapere che faccia hai, se hai esperienza, cosa hai fatto in passato magari anche di capire se ci siamo simpatici.

Tutto questo lo ottieni con una strategia di comunicazione e di personal branding, in altri termini prima alimenti i tuoi canali social in maniera costante e coerente dopo fai advertising se no butti via i tuoi soldini.  E, te lo assicuro, se sei un piccolo business o quella del piano b per i primi sei otto mesi investi su di te e non spendere denaro, i risultati arrivano.

Come promuovere la tua attività ?

  1. Identifica il tuo target cliente e chiedi dove si trova, scegli quindi il Social network più idoneo. Uno è più che sufficiente, se vuoi fai due, ma se parti da zero comincia con uno.
  2. Piano Editoriale: si ancora. Non pubblicare ogni giorno a caso. Fai un piano che parta dai tuoi obiettivi e tuoi servizi e poi crea più format e mixali. Pubblica con costanza senza advertising per almeno sei otto mesi.
  3. Raccolta di Dati: la parte che non piace a nessuno ma necessaria. Analizza i tuoi contenuti chiedi qual’era l’obiettivo perseguito di quel contenuto e vedi se lo hai raggiunto. Sicuramente avranno funzionato post che tu pensavi facessero schifo, è normale. Individuare ciò che funziona, ciò che piace al tuo pubblico è fondamentale sarà su questo che investirai i soldini
  4. Advertising: ora che hai un’identità digitale coerente con te stesso ed il tuo lavoro sei pronto per fare campagne di advertising. Se sei un’attività locale, un freelance puoi iniziare serenamente con 30 euro al mese. Definire un budget mensile ti aiuterò a gestire le spese e a farlo con costanza. Le campagne all’inizio è bene farle con una giusta costanza poi in funzione di promozioni e di picchi di lavoro.