Come ben sai, aiuto i professionisti a creare un business autentico grazie ad una strategia di personal branding. E, come sicuramente avrai notato, su Instagram si parla tanto di “personal branding”, “diventare magnetici” e “distinguersi dalla massa grigia”. Ma cosa significa veramente e dove si collocano i social verso il personal branding.
Spoiler: i social contano decisamente meno di quanto pensi!
Personal Branding e social ho diversi contenuti che apprezzerai:
Personal Branding = Opportunità.
Personal Brand = Te stesso (al meglio!).
Quindi, ti starai chiedendo, cosa significa tutto ciò? In altre parole, è fondamentale diventare esperti della propria storia personale per farne la base solida e autentica del proprio business. (Puoi recuperare la newsletter sullo Storytelling dall’area riservata). Quando ami la tua identità e ti valuti correttamente, sai assolutamente individuare il tuo valore e comunicarlo agli altri.
E i social dove si inseriscono? Sono strumenti di comunicazione e marketing. Ma puoi usare anche un podcast, un blog, una newsletter, eventi locali e fare networking. Insomma, il personal branding non l’ha inventato Instagram!
In buona sostanza i social, come ogni altro strumenti di comunicazione e marketing, ti aiuta ad amplificare i tuoi messaggi ma fintanto ti concentri sull’algoritmo, i formati di pubblicazione e copi gli altri ottieni solo l’effetto opposto.
Ci sono 3 ipotesi:
1. Hai investito tempo ed energia per spaccare sui social ed allora poi vendi il video corso per insegnarlo agli altri;
2. Hai una presenza offline molto forte e la porti online, amplifichi subito e spacchi!
3. Inizi ora da zero e vuoi crescere sui social senza relazioni… beh fallisci.
La mia storia personale non è fatta di amore, condivisione e infanzia felice, anzi! Ma è il mio vissuto, e ci sono attaccata con tutta me stessa. Se sono in grado di scegliere per me, di allontanare le persone negative e di proteggere i più deboli, lo devo a ciò che mi è stato privato.
E se giovedì finisco il percorso stupendo con Carlotta, è grazie a ciò che sono. A Carlotta è stata tolta la libertà sessuale e ha vissuto dolore, vergogna e paure. Ma lei, grazie al percorso, sta scoprendo che ha una storia meravigliosa da cui attingere per creare il proprio business, sfruttando anche le competenze autoimposte.
Ognuno di noi ha una storia e, come le emozioni, non è né bella né brutta. È ciò che traiamo da essa che fa la differenza.
Tu puoi fare la differenza. Ti va di condividere la tua storia?
Prima ottieni chiarezza su te stesso, che non significa avere un ego ingombrante. Avere chiarezza su noi stessi significa essere in grado di valutarci correttamente, guardando in faccia i nostri demoni, i nostri limiti ed i nostri gap e poi decidere: me li tengo o li affronto.
No! Ci saranno limiti che non spariscono, anche quelli fanno parte di te stesso. La tua fragilità, imperfezione e piccole manie sono benedette si chiama identità. E cosa ne fai per il tuo Business che fa la differenza.
Dopo che sei in grado di valutarti correttamente allora sei in grado di scegliere. E quando scegli, diventi divisivo, ovvero diventi magnetico. E’ lì che ottieni libertà ed alleni le tue doti di leadership ed è lì che smetti di ricorrere clienti.
Le persone allineate con i tuoi valori, ti daranno ascolto e vorranno lavorare con te.
Il Personal Branding sono azioni, opportunità. I Social, il digitale, è solo un megafono senza la chiarezza dietro diventano uno spreco di tempo ed energie.
Ricorda: fare personal branding è online ed offline. Tu uno sei.