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Un Brand personale passa anche dalle tue passioni

Come spiegato più volte avere un Brand personale parte dall’avere molto chiaro chi siamo, perché facciamo ciò che facciamo e per chi (target cliente).

Quando hai chiaro queste cose e trovi il coraggio di comunicarlo non ce n’è davvero per nessuno. Ed è questo il gran “segreto” del successo. Talvolta arrivano alla ribalta persone che possono apparire “insignificanti” con poco da dire e magari con dietro nessun prodotto/servizio da vendere, questo perché si mostrano, raccontano la propria storia, i propri interessi.

Argomenti dell'articolo

Storyteller e Blogger dal 1997

Non so se lo sai ma ho un blog dal 1997 ed era il mio “caro diario”, poi sono finita su wordrpess.it ed ero tra le 3 blogger più lette in Italia. Non davo consigli, non avevo alcuna pretesa di spiegare niente a nessuno, semplicemente osservavo le mie giornate e le raccontavo in maniera così vera da creare una storia (storytelling se vogliamo parlare in linguaggio di oggigiorno). Nel 2016 ho registrato Pinalapeppina.com e l’ho tenuto fino a ieri. Il mio blog di lifestyle mi ha portato amici, collaborazioni, esperienze e qualche soldo ma non ci ho mai dedicato il tempo che meritava perché in fondo sapevo che non era la mia strada. Tutti a dirmi “ma sei brava!” “creativa” “ma dai è un peccato perché lo chiudi?”; perché io sono Sara Valsania.

Comunicare il proprio Brand passa anche dal raccontare le proprie passioni. Le passioni, gli interessi, non sono altro che espressione del nostro io più intimo. Le passioni cambiano? Va bene, vuol dire che ci siamo evoluti che abbiamo avuto un forte cambiamento interiore. Abbiamo ancora le stesse passioni di quando avevamo 5 anni? Alla grande! Vuol dire che nessun adulto ci ha impedito di essere ciò che siamo destinati a diventare (cosa che a me invece è successa spessissimo!).

Fatti questi ragionamenti, mi sono detta: perché smettere di comunicare le mie passioni? Ed allora eccomi qui a dirti che su questo sito non si parlerà solo ed esclusivamente di business e personal branding, talvolta ti porto in giro. Anche perché, siamo sinceri, solo esplorando il mondo, coltivando esperienze e passioni che alleniamo la nostra creatività e capacità di problem solving. Indicami un Leader che non ha delle forti passioni?

Moltiplica il tuo valore, non i social!

Fino ad ieri avevo:

2 blog;
2 canali Youtube;
2 pagine Facebook;
2 profili Instagram?

Ed io quante sono? UNA! Sono un’azienda? NO. Ho un team, no! (a parte collaboratori freelance come me). Quindi?  Less is More.

Ho unito i due canali Youtube, ho eliminato il mio blog e la relativa pagina di FB. Sono passati solo 2 giorni ma mi sento meglio. Ora ha un senso, le persone non si confondono più ed ho dato nuova linfa vitale ad ogni mio Social. Quindi, no non è una grande idea moltiplicare gli account per la grande bugia “privato e lavoro”. Nel momento in cui vuoi creare un Brand personale nel comunicare online una sei. E più resti costante e sincera nel comunicare chi sei e più e persone impareranno a conoscerti, ad apprezzarti e quindi ti sceglieranno. E magari, guarda me, magari… c’è chi mi sceglie perché si spara 10 video di viaggi e poi scopre che sono una consulente di personal branding. C’è chi scopre il mio sito, legge gli articoli sul Business ed ora ha la possibilità di sapere che mi piace viaggiare e, indipendentemente dai suoi interesse, continua a seguirmi ed apprezzarmi.  Ci saranno poi delle persone che non saranno mai miei clienti per enne ragioni ma mi stimano e tifano per me e per tale ragione mi leggono e guardano i miei video. La somma di tutte queste persone, sono le mie persone, la mia Community che si fonda su interessi e valori condivisi.

Io non sono solo il mio lavoro. Io non sono solo il mio “doposcuola”. 

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