Non capisco perché ci ostiniamo a partire sempre dal fondo della pagina, ovvero la fatturazione, ovvero il guadagno. Soldi subito, facili e tanti può succedere ma se non è chiara la storia del tuo libro non funziona. Vediamo se riesco a chiarire il concetto che se non hai idea di chi sei e quali bisogni rispondi non sai cosa vedere e dove venderlo.
Poi lo so, io sono quella antipatica, quella che te la rende difficile ma ho una grande notizia: difficile è diverso da impossibile.
Le domande scomode da farti per diventare imprenditore
La prima cosa da fare prima di andare online, di trovare qualcuno che ti faccia un sito è aver ben chiaro cosa fa un imprenditore. Delegare a terzi cose che tu non sai fare è sacrosanto, fregarsene e non gestire tutto in maniera organica e funzionale è qualcosa di cui puoi pentirti amaramente. Quindi intanto ti invito a vedere il mio video, dedicato principalmente alle donne, ma vale per tutti poi torna qui che ne parliamo. Ora ora che hai chiaro che fare l’imprenditore significa responsabilizzarsi, significa lavorare e, soprattutto all’inizio, faticare come mai hai fatto prima. Vedi se riesci a rispondere a queste domande:- Ho deciso di fare l’imprenditore perché? Non rispondere i soldi perché potrei veramente romperti una tazza di ceramica sul naso!
- Voglio che con il mio lavoro i miei clienti si sentano……? E questo perché?
- Il mio servizio è innovativo? Diverso in cosa?