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Come parlare in video e farsi conoscere dai clienti?

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Creare un Brand personale e rimanere nella mente delle persone è il primo passo per avere successo, trovare cliente e sfruttare il potenziale del digitale. I video sono l’oggi dei social network eppure molte persone non prendono neanche in considerazione la cosa. Tra i vari ostacoli c’è la paura di parlare in video e di non riuscire a realizzarlo. Con questo articolo ti voglio spiegare come parlare in video in maniera spontanea e perché è importante che tu non perda la possibilità di raccontarti.
Se sei un piccolo business, hai una professione (prodotto o servizio) che hai scelto tu di fare e sicuramente ci metti anima e cuore per realizzarlo e lo fai per aiutare gli altri; è quindi indubbio che tu abbia qualcosa da dire e ti assicuro che là fuori vogliono ascoltarti. I video sono il modo più efficace per farlo.
Che tu scelga Facebook o Instagram i video performano alla grande. Cosa significa? Che i video vengono visti da molte più persone rispetto ad una singola foto e che se vuoi fare dell’advertising ti costa meno (e questo proprio perché poche persone fanno video). I video non possono essere copiati (c’è la tua faccia!) a differenza di un articolo o un buon copy sotto la foto.
Inoltre, se decidi di fare video su Youtube ti indicizzi meglio su Google. Perché? Beh Youtube è di Google e Mr. G sa fare connessione che voi umani…

Ti ho già parlato di come fare video sia strategico, se te lo sei perso clicca qui per l’articolo.

Come parlare in video in maniera spontanea?

Paura di parlare in video? I miei consigli per parlare in video

Voglio che tu capisca che fare video non è difficile e non c’è nulla da avere paura.
Tu sei un professionista, un imprenditore di un piccolo business nessuno si aspretta tu faccia una produzione come Mediaset o che sia in grado di sfornare effetti speciali come Fedez. Tu hai la necessità di parlare al tuo pubblico che non sono di certo 60 miloni di Italia ma i tuoi potenziali clienti. Ti sei mai chiesto quanti clienti hai bisogno di avere in un anno per vivere? Magari 10, magari anche 30. Capisci che hai bisogno che solo 30 persone ti ascoltino ma ti dirò di più se una sola ti ascolta davvero e poi ti scrive per avere maggiori informazioni sul tuo servizio hai raggiunto l’obiettivo.
E più in quel video sei tu, con le borse sotto gli occhi con la erre moscia o l’occhio strabico, e più il tuo cliente trova vero quello che gli stai dicendo. Guarda me: sono riccia, ho le occhiaie, il nasone e spesso mi incarto un po’ nel parlare. Non dovrei far video? Li faccio dal 2014 e questo mi ha permesso di migliorarmi e da quando ho il canale youtube di personal branding e comunicazione sono, solo guardando i miei video, arrivati 5 clienti. Ho investito il mio tempo e basta.
Ti sembrano pochi 5 clienti? Per me no. I miei video in media vengono visti da 20 persone quindi significa che il 25% si è trasformato in cliente pagante. Inoltre oltre a questo sto incrementando la mia authority, le persone mi reputano figa perché faccio video su youtube.
E tutto questo, ribadisco con sincerità, perché poche persone fanno video. Gioca di anticipo! E parla al tuo potenziale cliente.

  • Sei un professionista?
  • Sai raccontare del tuo lavoro?
  • Ci sono domande ricorrente che i tuoi clienti ti fanno?
  • Bene allora puoi fare un video. Ora.

E, ribadisco, non serve farli effetto wow quello che conta nel video è il contenuto non che tu appari Barba D’urso o che sia fighissimo come uno youtuber. Immagina di essere in caffetteria ed invitare 10 clienti e raccontargli che lavoro fai, questo è per te fare video sui social.

Dietro la paura di fare video cosa si nasconde?

Ci ho pensato molto ed individuo queste cose, dimmi se ti riconosci:

  • paura che non mi ascolti nessuno: già sto uscendo dalla mia zona di comfort e se poi lo pubblica e nessuno lo guarda?
  • paura del giudizio: soche i primi video non saranno un granché non è questo a spaventarmi ma un cliente o un collega potrebbe pure dire “poraccia guarda questo?”
  • ansia dell’ignoto: guarda che io osservo! E là fuori c’è tantissima gente che fa video e sono fighi io non sono capace di mettere titoli, le transizioni e altre robe.

Inizio dall’ultimo punto. Ci sono molte persone che fanno IG stories a caso ma pochissime persone che pubblicano con costanza dei video con contenuti. Tutti a fare live con ospite allo stesso orario (pessima idea!). Credi che pubblicare qualcosa nel momento in cui le influencer da 1milione di followers stanno pubblicando permetta al tuo piccolo business di emergere? Non credo proprio. Più vedi che tutti fanno cosi e meno dovrai seguire. Fidati della Sciura.
Ti serve fare video che superino il minuto e pubblicarli con costanza, almeno una volta a settimana, raccontando cosa fai, come lo fai e perché lo fai. Ti basta un cellulare e delle cuffie. Puoi stare in ufficio  o nel tuo negozio. Puoi pure camminare mentre fai il video o berti una tisana. Ma parlami, mettici la faccia, fammi vedere come gesticoli che accento hai. Comunicare in un video significa comunicare emozioni e questo arrivano molto più velocemente che una foto. Nelle foto per trasmettere un’emozione e che venga ricorda urca se serve professionalità in un video assolutamente no. Tu che ti muovi e mi guardi negli occhi (guardi in camera) mi trasmette 800 volte di più che una foto statica dove per te sei carina e professionale.
Inoltre, ti darò un dispiacere, ma nel 2021 Mr. Zuckerberg ha dichiarato che Instagram non sarà più il social delle foto bensì dei video. Youtube è il primo social usato in Italia ed è solo video. Quindi, che fai? Vivi il presente o ti ostini a trovare scuse!

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