Se sei un professionista e vuoi imparare a comunicare online, molto probabilmente avrai capito che ti serve un sito web e dei social che siano coerenti con la tua attività.
La coerenza, l’essere riconoscibili e farsi trovare online, sono tutti elementi di una strategia di personal branding; ovvero il processo di azioni che permette di comunicare i propri valori, i propri servizi al fine di creare la necessaria fiducia con il tuo cliente.
Una parte importante, per non dire fondamentale, di un Brand personale è la Brand Identity ovvero la creazione di un identità visiva e verbale.
Ma cos’è la Brand Identity? Cosa significa avere un’identità di Brand soprattutto quando sei un professionista, un imprenditore insomma una persona in carne ed ossa?
Argomenti dell'articolo
Brad Indentity o Identità del Brand: definizione
Oggi è inconcepibile lanciare sul mercato un prodotto senza marca ovvero senza un nome, senza un volto e senza personalità. Sarebbe come andare sul mercato con un prodotto-fantasma sprovvisto di valori ed emozioni, facile da dimenticare e destinato quindi a non riscontrare successo.
Esistono diverse definizioni di Brand: ciascuna andrebbe presa in considerazione perché ognuna riflette attributi ed aspetti differenti che nel loro insieme ti permettono di comprenderne il vero significato. Oggi, per te, voglio partire dall’inizio.
Il termine Brand deriva da brandr, antico vocabolo norvegese che significa “bruciare” ed indica la pratica, ancora attuale, con cui gli allevatori marchiano il proprio bestiame per riconoscerlo e distinguerlo dagli altri. Se preferisci invece una definizione accademica ti lascio quella coniata nel 1960 dall’AMA (American Marketing Association) che definisce come Brand:
un nome, un termine, segno, simbolo e disegno o una combinazione di questi elementi, che ha lo scopo di identificare i beni ed i servizi di un venditore, differenziandoli da quelli della concorrenza.
AMA (American Marketing Association)
Ti renderai conto che “marchiare un prodotto” creare un Brand ha origini antiche e non è qualcosa che ci si è inventati oggi perché ci sono i social o perché fa figo ma è un’esigenza ovvero: distinguersi dagli altri. La definizione dell’AMA, infatti, è molto legata a suo scopo: riconoscibilità. L’evoluzione del mercato hanno portato ad altre definizioni, riporto quella di Mr. Mcodnald:
Un prodotto, servizio, persona o luogo aumentato in misura tale che l’acquirente percepisca elementi utili e rilevanti di valore aggiunto che incontrino i suoi bisogni e che tale valore sia sostenibile nei confronti dei concorrenti.
Mcdonald
Nell’evoluzione del Brand si è poi posta l’attenzione non solo sul prodotto ma sulla persona e luogo, questo perché tutto e tutti siamo Brand. In questa definizione viene posta l’attenzione sulla “creazione di valore” che è strattamente legato ai bisogni del cliente (il famoso business customer oriented, di cui si parla tanto).
Personal Branding: cosa esprime la tua identità?
Ora che abbiamo chiarito cosa è un Brand sarai d’accordo con me che il tuo nome e cognome essendo tu professionista, imprenditore (o aspirante tale) è il tuo Brand.
Cosa è in grado di esprimere chi sei e renderti riconoscibile agli altri? Direi proprio il tuo nome! So che leggendo le decine di cretinate pubblicate sui social, soprattutto Instagram, sembra che per distinguersi dalla massa servano effetti speciali ma la verità che le persone cercano persona in grado di ascoltarle e aiutarle. E non c’è niente di più potente del tuo nome e cognome.
Che tu sia uno psicologo, un consulente del lavoro, un fotografo, un artista, una baby sitter o un cuoco beh il tuo cliente sta cercando qualcuno che gli risolva un problema e questo qualcuno lo vorrebbe con qualità come l’ascolto empatico, la chiarezza di pensiero e la capacità di comunicare senza generare stress.
Elementi come: colori, font, tone of voice, social sono importanti ma vengono dopo e rispondono alla domanda “come racconto chi sono e qual è il mio valore?”.
Brand Identity: identità aziendale vs identità personale
L’identità di un’impresa comprende l’insieme delle culture e dei valori in essa presente, tali da conferire distintività.
Defizione indentità aziendale
Ogni azienda ha un’identità che deriva dalla storia dei suoi fondatori, dall’evoluzione di questa storia e trova espressione nella Visione e nella Mission. I prodotti venduti sono la concretizzazione di quei valori.
Bill Gates voleva che su ogni scrivania di lavoro ci fosse un computer windows: facile da usare, universale per lavorare in maniera funzionale con più persone possibile. Tale Visione, all’epoca pareva impossibile, è diventata realtà perché ogni scelta messa in campo aveva quell’unico scopo ed il suo prodotto rispondeva a queste esigenze.
Le aziende di successo nel lungo periodo sono quelle che tengono fede alla propria identità, ovvero ai propri valori e quindi consentono ai consumatori di rispecchiarsi in quei valori. Il successo di Ferrari, Ferrero, Versace, Rolex ma anche brand più piccoli come Pastiglie del Leone sono di successo non perché note o con prodotti fichi ma perché percepiti come aziende con prodotti di qualità e questo è il risultato di avere un’identità basata su valori autentici ed una storia da raccontare che può ispirare, aiutare, aumentare lo status ed altro ancora. Il fatturato? Una mera conseguenza. Quando le aziende si dimenticano la propria storia rischiano il fallimento; vedi il caso FIAT ma anche AC Milan (e con lei tante note squadre di calcio).
E tu? Cosa ne sai della tua identità?
La definizione di indennità personale recita:
L'identità personale è costituita dall'insieme di caratteristiche di una persona che gli consente di riconoscersi come un individuo diverso a se stante.
Un neonato, senza l’aiuto della madre, non riconoscerà il proprio io, la propria esistenza. Un po’ come il gatto che si specchia e crede che quello di fronte a lui ci sia un altro gatto. L’identità è legata alla percezione che abbiamo di noi stessi, più conosciamo profondamente chi siamo e più siamo in grado di esprimere la nostra identità.
Poi, certamente, l’identità è data da diversi fattori:
- fisici: alta/bassa, snella/tonda, bionda/mora ect;
- caratteriali: timida, estroversa, sensibile etc;
- vissuto: i nostri traumi ci rendono chi siamo ecco perché è bene conoscerli e farceli amici;
- atteggiamento: ovvero le scelte e queste diventano funzionali ai nostri obiettivi se conosciamo molto bene gli elementi di cui sopra.
Molte persone hanno una percezione fisica e caratteriale distonica. Quante volte ti vedi troppo alto, basso, magro o grasso? Credi di essere una 44 e poi indossi una 42. Credi di star bene con un colore poi lo provi e ti sta malissimo! Questo deriva dalla poca percezione che hai di te stesso. Idem per il carattere. Sei fermamente convito di essere forte beh forse sei fragile e sensibile ma lo nascondi con il “devo essere forte”… per non parlare di tutte le volte che facciamo nostri i giudizi degli altri!
E’ estremamente difficile per un’azienda riconoscere i propri valori e raccontare con coraggio la propria identità, sopratutto quando passano gli anni, cambiano i manager ed il fatturato cala; figuriamoci per una persona!
Più conosci te stesso e la tua storia personale e più sei in grado di creare un Brand di successo.
Nel mio percorso Discover You si lavora per individuare gli elementi distintivi del Brand di te come professionista per poter rispondere alla domanda “perché le persone scelgono me e non un altro?” . Quando non ti conosci approfonditamente o non hai una corretta percezione di te stesso fatichi a rispondere a questa domanda e tenderai ad omologarti agli altri, sappi che il voler assomigliare a qualcuno (anche se di successo) è il peggior errore che tu possa commettere nel tuo Business. Un Brand è personale, ha bisogno di carattere, identità, valori e una giusta comunicazione.
Ecco perché talvolta ti sforzi tanto di comunicare, fare e creare e fallisci. Ti manca chiarezza di pensiero. In questo credo di essere brava “sistemo soffitte mentali” tenendo ciò che utile, migliorando ciò che hai già ed eliminando le robe inutili ma che tieni così strette a te. Per questo scherzando dico: “Raccontami chi sei e ti insegno a comunicare ciò che vuoi diventare“.
Brand Identity: il prisma di Kapferer
Per comprendere meglio quali sono gli elementi dell’identità di un Brand personale ho fatto un video in cui ti racconto del prisma di Japferer; in buona sostanza ti spiegherò tutti gli elementi della Brand Identity:
1. caratteristiche fisiche: gli elementi oggettivi e visibili della marca, cioè cosa offre;
2. relazione: il valore aggiunto della marca;
3. riflesso: il tipo di target che viene associato alla marca;
4. personalità: il carattere, elemento fondamentale per distinguersi ed essere riconoscibile;
5. universo culturale: i valori di cui il brand si fa portavoce;
6. rappresentazione: la percezione interiore del consumatore.
Quindi concludendo, cosa abbiamo capito oggi?
- Senza conoscenza di noi stessi e della nostra storia personale non siamo in grado di avere un’identità e di conseguenza non abbiamo le basi per creare una strategia di personal branding efficace;
- Proporre un prodotto e servizio senza brand significa essere dimenticati e quindi fallire;
- Il Brand personale parte da noi stessi e dalle nostre scelte quindi abbiamo tutta la facoltà di avere successi serve solo lavorare sodo (anche su noi stessi).